Domani, 30 aprile 2017

29 Aprile 2017 Commenti chiusi
(Sto leggendo centinaia di appelli al voto, più o meno apprezzabili, più o meno credibili, più o meno sinceri; non vedo perché, tra tanti, debba astenermi dall’intasare l’etere anche con qualche mia riga)
Domani è la Giornata del Vietato Lamentarsi.
Domani è una di quelle giornate in cui, una volta tanto, possiamo far tacere le bacheche Facebook , mettere una virtuale coperta sulle gabbiette dei nostri Tweet, mettere un bel filtro “Tappo sull’obiettivo” ai nostri canai Instagram e far parlare dei muti pezzi di carta. Domani è una di quelle giornate in cui, come in tante giornate dal 1945, chi vuole può recarsi in un locale pubblico (che chiameremo “seggio”), trovarvi dei poveri fessi (che per semplificare chiameremo “membri di seggio”; sul fatto che alcuni di loro siano poveri, fessi o entrambi, però, non posso metterci la mano sul fuoco), fare registrare le proprie generalità su degli albi, pagare un obolo (lo so, è brutto, ma tocca), tracciare una croce su un rettangolo colorato, in sintesi, fare quella cosa tendenzialmente bella, costituzionalmente nobile, eticamente apprezzabile nota come “votare”.
Sì, lo sappiamo che in senso tecnico non sono delle primarie. Così come sappiamo che molti di noi, al pensiero di dover invitare amici e parenti a votare in una consultazione (tendenzialmente) interna al PD, si sono sentiti male già figurandosi nella mente le spesso giustificate critiche al suddetto soggetto politico; così come lo sappiamo che domani ai seggi si presenterà un’umanità varia, molto varia. Ma è pur sempre un’umanità, e di questa umanità il Partito Democratico, a scadenze prefissate, ha il coraggio di tenere conto. Sì, va bene, magari molti vengono a votare per la persona, su consiglio, in base a motivi su cui non indaghiamo (magari alcuni vengono a votare contro qualcosa/qualcuno, chissà). Ma su queste un partito che si pretenda serio è chiamato a vigilare, e su questo vigileranno tante persone che ho l’onore di conoscere e stimare, persone che saranno disposte a prendersi insulti, urla, offese, sovente dall’interno, e che lo faranno gratuitamente, per puro spirito di servizio, di militanza.
È stata una campagna elettorale strana, la prima consultazione interna vissuta da questa parte della barricata, quella dell’iscritto, a casa dopo cinque anni di studio fuori–sede; una campagna che per buona parte ha coinciso con la stesura della tesi e relative ambasce, una campagna che doveva concludersi con un ultimo voto a Pisa e che invece si concluderà la dove mi piace pensare che tutto sia iniziato, nei locali dove ho fatto la quinta elementare e dove, da oltre sette anni, esercito il diritto politico per eccellenza (costatomi in questi anni ore di treno e soldi, ma questo è un altro discorso).
È stata una campagna elettorale nella quale, da persona che crede che anche il più minimo contributo, se fatto con coscienza e sincerità, può contribuire a cambiare le cose, credo, temo, di aver fatto molto meno di quanto avrei potuto. A cominciare dalle attività del “Comitato Nola per Andrea Orlando”, che solo le ardimentose braccia dei compagni che ci hanno creduto (Ildefons, Eduardo, Nicola, Marco, Federico, Federica, Marcelliano, Luisa che è la nostra candidata all’Assemblea Nazionale) hanno mandato avanti. Ho creduto bastasse, almeno in buona parte, animare una paginetta fb, e di questo, come di altre mancanze, mi scuso.
Né – ma qui pretendere di illudersi sarebbe stato molto, molto immaturo – mi hanno fatto piacere alcune dinamiche interne alle diverse sedi congressuali. Un po’ ovunque si è parlato di “cambiamento”, di “partecipazione”, di tante belle cose, ma poi, alla prova dei fatti, col solito, insano gattopardismo all’italiana, queste belle cose non sono risultate che cappelli da mettere sulle solite correnti, sui soliti calcoli, sui soliti personalismi, sulle solite (dis)organizzazioni più o meno volute, non di rado sui soliti comportamenti umanamente, prima che politicamente, squalificanti. Ma di questo si parlerà più ampiamente dal due maggio in poi a urne chiuse e a Primo Maggio celebrato.
Di questa campagna voglio allora ricordare le cose belle. I volti dei tanti compagni, più o meno giovani, incrociati, animati dalla stessa dolce rabbia, capaci di esprimere le tante parole che andavano dette e che io, per timidezza o per pigrizia, mi sono tenuto dentro. La presentazione della mozione Orlando alla convenzione di circolo in un tour de force che mi ha portato a coprire, in meno di ventiquattr’ore, la tratta Napoli-Pisa-Nola. Le riunioni al pub e le votazioni al circolo. Orlando a Marigliano (Andre’, però, che ti costava allungarti qualche chilometro più in là, mannaggiattè?). La conferenza programmatica di Napoli. I confronti incessanti, i più dei quali arricchenti (ed è una novità, di questi tempi).
Come mi è stato più volte ricordato, molto probabilmente, non avessi fatto il classico e giurisprudenza, forse potrei dire il doppio delle cose con la metà delle parole. Passo, dunque, al sodo.
Questa fase congressuale è stata anomala per più di un motivo (e del resto, anche votare a ridosso di un ponte è simbolo che le cose tanto bene non stanno). Siamo arrivati sull’orlo di quella scissione tra le due anime originarie del PD da molti auspicata e cui molti hanno cooperato. Per fortuna, almeno allo stato attuale, pare però che gli esiti siano granché limitati. Quello che certamente non va sottovaluto è che troppi sono i motivi, le occasioni che possono spingere dirigenti, militanti, iscritti, simpatizzanti, elettori a lasciare il PD al suo destino (possibilmente, tragico), e che spesso molti di questi motivi rischiano di essere più che giustificabili.
È per questo che, appena emersa, ho deciso di appoggiare la candidatura di Andrea Orlando. Magari “Unire l’Italia, unire il PD” non è lo slogan più veloce di questo mondo, e sicuramente la mozione non pretende di avere la panacea per i mali del Paese e del Partito. È però una mozione coraggiosa, portata avanti (almeno a livello nazionale) da personalità preparate e oneste, da dirigenti (non dobbiamo avere paura di questa parola: dirigenti, e dirigenti politici, sono vitali per una democrazia avanzata) che un minimo di ascolto delle critiche non tanto e non solo all’attuale segreteria, quanto al soggetto nel complesso, alle sue limitazioni, alle sue coatte aporie, se lo sono imposto
E allora domani è la Giornata di chi non può crearsi alibi. Non vi piace il PD, ma vorreste vi piacesse? Vi piace il PD, ma vorreste vi piacesse di più? Avete la possibilità di dargli l’indirizzo che ritenete opportuno. Domani, e per i quattro anni successivi. Chi non vota, come sempre – e soprattutto adesso, in questa consultazione che potrebbe essere più limitata, ma che limitata non è – ha un po’ meno diritto a lamentarsi rispetto a chi ha votato. Prima di dire “E ALLORA IL PIDDI????” “E QUESTO KE FAAAAAAA????”, venite alle urne, nelle sezioni, diteci cosa andrebbe fatto. Lasciate le tastiere, prendete le matite e votate.
Mi piace pensare che domani rinnoviamo l’Assemblea Nazionale dell’erede naturale del partito che fu di Pio La Torre. Ecco, io avrei evitato di tenere le primarie nel trentacinquesimo anniversario dalla scomparsa di un uomo di cui ci siamo presto, troppo presto dimenticati. Un uomo capace di collaborare, insieme ad un’altra grande personalità troppo rapidamente messa sotto naftalina, Virginio Rognoni, nel dare al Paese una legge che per la prima volta parlasse a chiare lettere di mafia e della necessità di contrastarla. A Pio La Torre gli eventi hanno chiesto quello che Calamandrei definisce il sacrificio supremo, quello più duro, quello su cui riparametrare tutti i comodi sacrifici quotidiani che ci vengono chiesti, ogni giorno, per mandare avanti la società civile. A noi viene chiesto, anzi, trattandosi di elezione non legiferata, a noi viene data la possibilità di dare un segnale incruento.
Domani decidiamo il destino sul breve-medio periodo del PD, l’unico partito serio rimasto in Italia (“E figuriamoci come siamo messi”, direbbe qualcuno). Facciamolo insieme, e magari facciamolo con Andrea Orlando segretario.

Haec ad publicandum

28 Gennaio 2017 Commenti chiusi
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Prove di ritorno

5 Luglio 2009 Commenti chiusi

Prove di ritorno su Tiscali; ce la farò?

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Ma che mi sono fumato?

12 Luglio 2007 Commenti chiusi

Certo che i sogni sono proprio strani, a volte. Ma che dico strani, stranissimi!

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Tra gatti fumati e conigli mafiosi

7 Giugno 2007 4 commenti

Beh, penso che lo spettacolo sia sotto gli occhi di tutti coloro che come me in estate fanno colazione tra le 9,30 e 10,20 e si sintonizzano (o trovano la TV sintonizzata da un fratello minore rompicoglioni appassionato di perversioni anni ?80 quali ?Hazzard?, ?Chips? e Supercar?) su Italia 1: tra un telefilm e l?altro, mentre tu sei a tavola con la tua tazza blu, cinque biscotti, tre cucchiaini di zucchero e una caffettiera, partono pubblicità di servizi per telefonini che devono avvisarvi dell?arrivo di un messaggino o di una chiamata in modo ?simpatico?: ecco così ?Tino, il gattino canterino?, ?Rosa?, ?Ciccio il coniglio? (per non parlare dei giochi: ?Kamasutra?, ?Chi vuole essere milionario?, ecc.).
Ora: ma dico io, cosa di fumano questi qui per concepire un gatto dal pelo un po? trasandato che sulle note di ?Grace Kelly? ti canta ?Ma cosa fai/chi sarà mai/ forza rispondi e vedrai/chi chiamerà/ ti porterà/ tante belle novità??. ?Tante belle novità?? Ah sì? E se è l?avvocato che ti annuncia che tua moglie vuole il divorzio? E se è l?ospedale che ti annuncia che tua nonna è morta? E se è il tuo capo o la sua segretaria che ti dice ?Lei è licenziato/messo in cassa integrazione? per ?esubero del personale?? “Tante belle novità” ?sti cazzi!
Ah, ma l?ultima risale a stamattina: mentre il sottoscritto si strafogava di Lune Nuove, ecco che ti parte la voce della solita balenga (sempre quella) che ti dice, quasi tu fossi un malato mentale: ?Ehi, vuoi sapere se ti è arrivato un messaggino? Invia un sms con scritto ?Ciccio? al 48***e?? e lì ti parte un suono di scacciapensieri siciliano mentre vedi un coniglietto marrone che da dietro le sbarre ti dice con voce da ?Padrino di Corleone?: ?Io non pozzo parlare, ma mi pare che un messaccio arrivò?. Terribile. Ma cosa si sono fumati, questi qui, le mutande di Cuffaro?
Misteri della fede.
La fine del mondo è vicina? e questi ne sono i segni.

Ricominciamo…

11 Maggio 2007 1 commento

Ragazzi, dico, c’è un amico da difendere.
Dobbiamo aiutarlo!!!
Ho deciso ufficialmente di ritornare: quanti più blog possibile, io torno a scrivere.
Mi scuso per l’assenza piuttosto lunga…
ma devo ritornare!!!
IO RITORNO!!!

E POVERO CHI MI TOCCA GLI AMICI!!!!!!

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Attenzione gente!!!

24 Marzo 2007 3 commenti

Tremate, tremate, sono tornato!!!!

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E un anno se ne va…

1 Gennaio 2007 4 commenti

Ebbene sì, amici, ormai ci siamo, sono le 22.56 (ora del computer), ora ideale per fare le somme di questo anno 2006 che ci ha lasciato. Cominciamo con la salute: quest?anno ho messo su svariati chili, mi sono caduti tre denti che ancora mi trascinavo dall?età scolare e un altro è en train di cadere. Mi ha molto colpito il dibattito sull?eutanasia e a scuola ho fatto ben tre ore di educazione sessuale nell?ambito delle scienze. Economia: la mia fama di formichina è andata a farsi benedire, ho speso molto e spesso inutilmente. Che Padoa Schioppa mi perdoni! Scuola: licenza media conseguita a pieni voti, liceo iniziato e continuato abbastanza bene. Meno male, va?. Politica (miei rapporti con la): dopo ore di strenuo tifo per Prodi & Co. ho avuto una volta tanto la soddisfazione di parteggiare per i vincitori. Naturalmente da tempo pensavo a brogli elettorali da parte del Berlusca. Il governo sulle prime mi ha deluso un po?, tuttavia effettivamente penso che rispetto a cinque anni fa si va abbastanza bene nella direzione presa. Grave concedere l?indulto, molto grave. Inoltre, fare Di Pietro ministro delle Infrastrutture è un po? degradante, quasi come far fare l?operaio modello Fantozzi a uno che potrebbe risanare l?economia mondiale. Le elezioni studentesche hanno portato al potere solo idioti e leccaculo (termine che ho scoperto quest?anno essere tanto caro a Pasolini). Tuttavia, ho scoperto una cosa: l?essere di destra o di sinistra è un fatto che divide la gente solo alle urne, ma poi sotto sotto anche quello che uno ritiene la peggior feccia della feccia fascista è una persona affabile con cui si può parlare e discutere. Ottimo il cambio di vertice al Quirinale: Napolitano ha fatto poche ore fa un bel discorso proprio sui giovani che devono partecipare alla politica portandovi ?idee giovani e fresche?. Bello, toccante e azzeccato il riferimento a Napoli. Inoltre, sono nella Micronazione Sovrana Quintomondista di Impero in qualità di cittadino col grado di Discepolo (= ?cittadino che partecipa attivamente alla vita della Micronazione?). Davvero una grande soddisfazione ogni giorno sempre più soddisfacente. Star, cantanti e mondo dello spettacolo (miei rapporti con): per una volta ha vinto il festival il cantante per cui ho fatto il tifo, il grande Povia. Riguardo alla vicenda D?Alessio-Tatangelo, devo dire che già da tre anni andavo predicando che tra di loro c?era del tenero, col risultato che da altrettanti anni le care ragazze del duo ?L.M.? mi facevano da contraltare difendendo il loro idolo. Dio le perdoni. L?unica cosa che quest?anno ho visto al cinema è stato ?Eragon?: bel film, bel libro, bell?attore. Tutto bello. Libri: Il più bello del 2006? Sono indeciso tra ?Il Signore delle mosche? e ?I segreti di Roma?, anche se propendo più per il primo. La delusione più sonora è stata ?Madame Bovary?, tutto fumo e niente arrosto. E? invece stata una rivelazione ?My own!- Una guerra privata? dello scrittore esordiente Luca Guardabascio, che il caro professor Capuano (a gran merito, uomo dell?anno genideusino) ci ha fatto prendere per discutere insieme della questione israelo-palestinese. Ultimo acquisto della squadra è stato ?Inchiesta su Gesù? di Corrado Augias e Mauro Pesce, che ho trovato sotto l?albero e che sto leggendo al momento. Mi spiace non aver trovato tempo per leggere la nuova edizione del ?Diario? di Anna Frank, e di non aver potuto leggere ?Revirgination? (penso si scriva così) della Littizzetto e ?Gomorra? di Roberto Saviano. Ma riuscirò a ovviare, lo prometto. Blog & affini: Anno segnato dall?assenteismo, ma anche da grandi successi, tra cui l?elezione in quanto blogger da parte del ?Time? a ?Uomo dell?anno? insieme a milioni di persone che ?contribuiscono alla democratizzazione dell?informazione?. Ottimo l?esordio in MSN, anche se adesso il prossimo passo è la nuova versione del Messenger che spero di poter scaricare al più presto magari verso il 6 gennaio. Conclusioni: Anno tutto sommato non male, anche se?
Ringraziamenti particolari: Ringrazio la mai famiglia al completo nel bene e nel male, gli amici Daniele e Pasquale, i compagni di scuola e di viaggio, i conoscenti tutti.
Rito che farò a mezzanotte: assisterò allo spettacolo pirotecnico di quartiere cui partecipa anche papà, ma soprattutto, come rito personale, brucerò due fogli per me nefasti emessi quest?anno dalla scuola: uno contenente illazioni sul mio conto e la versione peggiore da me eseguita in questo inizio d?anno scolastico.
Sono le 23,38 (ora del computer): non mi resta che augurarvi
BUON 20007!!!!!!

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Siamo tutti uomini dell?anno

18 Dicembre 2006 3 commenti



La bella notizia me l?ha data ieri il TG1, giusto in tempo prima che scattasse l?ennesimo sciopero dei giornalisti:
IL ?TIME? HA PROCLAMATO UOMINI DELL?ANNO TUTTI I BLOGGER, con la motivazione ?che tutti coloro che scrivono in chat, blog, forum contribuiscono all?avanzamento della democrazia digitale? grazie anche al fatto ?che gli utenti diventano giornalisti di se stessi e del mondo?. Con tanti saluti a Hu Jintao e ad Ahmadinejad (a proposito: è una soddisfazione averla fatta in barba a certa gentaglia persiana).
Il ?Time?, da tradizione, ha dovuto mettere in copertina anche l?immagine dei premiati; immagine costituita per l?occasione da uno schermo di computer su cui è applicato uno specchietto (penso di carta riflettente) con su scritto ?You?, ?tu? ( ma anche ?voi?).
Cari uomini dell?anno, care donne dell?anno, buonasera.

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ANCH’IO… MANIFESTO DEI BLOGGER DI TISCALI

1 Dicembre 2006 4 commenti

Cari gestori di Tiscali.Blog,

I bloggers della community, in quanto utenti-fruitori dello spazio da voi offerto e al tempo stesso artefici-creatori dei rispettivi blog, chiedono un miglioramento del servizio offerto da Tiscali, relativamente a gestione, utilizzo e funzioni dei propri blog.
Nel dettaglio le richieste che abbiamo raccolto da tutti i bloggers che aderiscono all?iniziativa concernono:

I nostri blog personali:
- Più colori e nuovi modelli per i nostri template.
- Più strumenti per la scrittura ( tavolozza dei colori, caratteri, dimensioni, emoticons, testo al centro?ecc.)
- Aumentare il limite delle immagini fermo a 60Kb. Poter postare più di una immagine nei nostri articoli.
- Una gestione dell’Area Personale più veloce.
- Poter caricare le foto dal proprio PC al box-colonna con la stessa semplicità con cui aggiungiamo immagini e gif nei post.
- Semplificare e velocizzare il sistema per ordinare l?elenco dei nostri link.
- Una seconda archiviazione dei nostri post per categorie da noi denominate.
- Deve restare preservato il diritto di avere commenti liberi sul proprio blog anche se il post verrà pubblicato su blog.tiscali.
- Non bloccare codici htlm nel box-colonna, come accade per le gif e le immagini con link.
- Scegliere il numero di post da tenere nella Home Page del nostro blog.
- Un cestino dove recuperare eventuali pagine cancellate.
- Poter modificare sempre i vecchi post ed anche le immagini
- Poter memorizzare la passward come nei migliori Forum.
- Affiancare alla attuale versione dell?Area Personale, la possibilità per i più esperti di averne una in htlm.
- Più servizi multimediali, chiediamo video e musica. Abbiamo pensato ad un lettore mp3 multimediale su cui caricare la nostra musica dal PC.
- Una tagboard offerta da Tiscali.
- Consigliamo di sostituire il classico logo con una barra di navigazione, permetterà a Tiscali di continuare a pubblicizzarsi, e sarà utile per noi consentendoci di ?accedere ai blog successivi? in modo da aumentare la socializzazione fra blogger.
- Un “cerca” con due opzioni: cerca nel blog e cerca in Tiscali.blog.
- Tools di inserimento sfondi
- Inserire nei blog un pulsante che permetta di aggiungere automaticamente il blog che stiamo visitando nella lista dei nostri blog amici.

La Sicurezza:
- Un visualizzatore di indirizzi IP con referrer , l’automoderazione dei commenti, motore di ricerca indirizzi IP , l’autenticazione dei commenti, blocco dell? IP dei visitatori molesti.

Blog.Tiscali:
- Le categorie di blog.tiscali vanno aggiornate, in molti richiedono la rimozione di ?Attacco in Iraq?. Inoltre, considerato l?interesse per la POESIA e gli ANIMALI che moltissimi utenti dimostrano, è consigliata la creazione di queste categorie.
- Rendere più evidente l?accesso al blog personale dal post che appare su blog.tiscali
- Nella Home Page di Tiscali deve essere premiata l?originalità, la simpatia, l?attualità e l?importanza sociale.
- La Redazione dovrebbe visitare ogni categoria e scegliere il meglio, con equilibrio in modo tale che non manchino mai dei ?rappresentanti? per categoria.
- Un cambiamento settimanale dei “Blog raccomandati”.
- Più minuti di visibilità nell?elenco ?Ultimi post?.

Non chiediamo molto, solo alcuni miglioramenti e ritocchi, nuove potenzialità per i nostri blog che incrementerebbero anche il vostro sito.

Sicuri che ascolterete con attenzione le nostre proposte.
Attendiamo fiduciosi una risposta.

Distinti saluti

I bloggers aderenti alla proposta «Miglioriamo i nostri Blog».

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Blogger!! Se sei d?accordo con l’iniziativa Copia e Incolla questo post e pubblicalo sul tuo blog e blog.tiscali senza esitare un attimo!!!
Manifesta il tuo consenso!